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A.A.



Anno Accademico 2009-2010 - Academic Year 2009-2010



►  CORSO DI CULTURA DEL PROGETTO

          Prof. Lodovico REGUITTI

 ►  OBIETTIVI
Dotare gli studenti degli strumenti basilari per la lettura di qualsiasi cartografia o disegno in scala e, attraverso il rilievo pratico di vani o architettura in genere, essere in grado di riprodurre lo spazio in un disegno in scala. In seconda fase questa capacità sarà di supporto alla conoscenza degli elemanti di base della progettazione, degli elementi di standard dimensionale in relazione alle norme di prassi, di tecnica e di normativa igienico sanitaria.

►  CONTENUTI

Parte teorica: Scale di rappresentazione, simbologie cartografiche, rilievo manuale di spazi, cenni di rilievo strumentale, restituzione grafica del rilievo, quotatura, prassi ed elementi di base del progetto d'interni, standardizzazione dimesionale, principali materiali d'uso. Norme igienico sanitarie. Parte pratica: rilievo di architetture, restituzione grafica manuale, sviluppo di progetti e loro rappresentazione.

►  RISULTATI ATTESI

Capacità di riconoscere le cartografie ad ogni scala, di saperne individuare il contesto rappresentato e adeguare l'azione progettuale alla scala. Livello base di pratica nel rilievo e enella restituzione grafica di un contesto. Conoscenza delle regole ed elementi di base del progetto quali ingombri, materiali, standard d'uso, norme tecniche e norme igienico sanitarie  e loro applicazione a progetti di semplice complessità.

►  MATERIALE DIDATTICO

Vengono messi a disposizione dello studente il files relativi alle lezioni svolte in aula, dispense riguardanti argomenti d'interesse per il corso o normative generali, nonchè i temi delle esercitazioni pratiche svolte durante l'orario di lezione.
MD = materiale didattico di supporto, tratto da documenti editi da aziende, corsi universitari, enti vari, normative (gli autori sono indicati in ciascun documento)
ESE= esercitazioni pratiche svolte in aula
LF= lezioni frontali
  

►  CORSO DI ELEMENTI DI ARCHITETTURA E URBANISTICA

           Parte I  -  a cura del Prof. LODOVICO REGUITTI
           Parte II -  a cura del Prof. FAUSTO MINELLI - docente presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia
 

►  PREPARAZIONE ALL'ESAME

Costituiscono materiale d'esame le lezioni frontali e tutte le esercitazioni effettuate durante il corso, nonchè il materiale didattico messo a disposizione sul sito.

►  PARTE TEORICA

- L’urbanistica della città Genesi della città, Le trasformazioni fondamentali, Forme dell’urbanistica . Elementi di legislazione urbanistica Le leggi fondamentali dell’urbanistica 
- Strumenti attuativi dell’urbanistica Piani attuativi (lottizzazione, recupero, integrato d’intervento) Piani regolatori 
- L’architettura moderna La rivoluzione industriale e il movimento moderno, I protagonisti
- Tipologie costruttive La casa in muratura, Il telaio portante, La prefabbricazione, strutture in legno e ferro . Gli involucri edilizi. La tradizione, Il curtain wall, Le facciate ventilate, Le coperture 
- Elementi complementari del progetto e impianti Elementi secondari, Pavimenti e rivestimenti, Impianti: nuova costruzione e ristrutturazione 
- Elementi di legislazione edilizia e norma igienico-sanitaria Breve storia della legislazione e delle norme edilizie in Italia, Legislazione e normativa attuale, Norme igienico-sanitarie, Cenni alla normativa antincendio 
- Elementi di controllo del progetto Computi metrici estimativi, analisi prezzi, prezziari, Verifica dell’offerta e metodologie Sviluppo di Contratti e capitolati 
- Elementi di controllo e sicurezza del cantiere Crono programma dei lavori Analisi dei fabbisogno di cantiere Contabilità dei lavori
- Patologie del costruito Metodi di diagnosi Degrado strutturale e cenni al rinforzo Degrado materiali lapidei Degrado delle strutture lignee 
- Materiali da costruzione 
- Le costruzioni in contesti internazionali, paesi in via di sviluppo  Approccio e comportamento progettuale Alcuni esempi di tecniche costruttive

►  PARTE PRATICA
ricerca con valenza progettuale applicata ad un protagonista dell’architettura e ad aspetti tecnici dei suoi progetti, Studio dell’opera di un architetto o di un suo progetto

 
Per ulteriori informazioni sul programma dei corsi :

PROF. REGUITTI - ACCADEMIA SANTA GIULIA 

 



Anno Accademico 2010-2011 - Academic Year 2010-2011



►  CORSO DI ELEMENTI DI ARCHITETTURA E URBANISTICA I

          Prof. Lodovico REGUITTI  -  A.A 2010-2011

► OBIETTIVI

Dotare gli studenti della conoscenza di base del processo di genesi dell’architettura moderna e dell’urbanistica nel XIX e XX secolo, l’evoluzione del quadro normativo di riferimento e la pratica applicazione di queste conoscenze nel mondo del lavoro. 
Conoscenza dei principali elementi costitutivi l’architettura, gli edifici in genere, i sistemi componenti l’edificio e parti di esso, nozioni base sui materiali principalmente impiegati.
Consapevolezza della prassi del progetto nella realtà lavorativa, gli aspetti economici di controllo e gestione del cantiere. Valutazione di contesti internazionali attraverso il riferimento alla cooperazione internazionale.
Strumenti basilari per la lettura di qualsiasi cartografia o disegno in scala e, attraverso il rilievo pratico di vani o architettura in genere, essere in grado di riprodurre e restituire lo spazio in un disegno in scala. In seconda fase questa capacità sarà di supporto alla conoscenza degli elementi di base della progettazione, degli elementi  di standard dimensionale in relazione alle norme di prassi, di tecnica e di normativa igienico sanitaria.Capacità di organizzare un progetto estemporaneo elementare con l’applicazione degli elementi teorici comunicati.

►  PARTE TEORICA

- L’urbanistica della città Genesi della città, Le trasformazioni fondamentali, Forme dell’urbanistica 
- L’architettura moderna La rivoluzione industriale e il movimento moderno I protagonisti.
- Elementi di legislazione urbanistica Le leggi fondamentali dell’urbanistica Strumenti attuativi dell’urbanistica Piani attuativi Piani di gestione del Territorio 
- Elementi di legislazione edilizia e norma igienico-sanitaria Breve storia della legislazione e delle norme edilizie in Italia
- Legislazione e normativa attuale Norme igienico-sanitarie Cenni alla normativa antincendio 
- Il disegno dell’architettura Scale di rappresentazione, simbologie cartografiche, rilievo manuale di spazi, cenni  di rilievo strumentale, restituzione grafica del rilievo, quotatura, prassi ed elementi di base del progetto d’interni, standardizzazione dimensionale,.
- Tipologie costruttive La casa in muratura Il telaio portante, La prefabbricazione, strutture in legno e ferro
- Gli involucri edilizi La tradizione, Il curtain wall, Le facciate ventilate Le coperture 
- Elementi complementari del progetto e impianti Elementi secondari, Pavimenti e rivestimenti, 
- Impianti: nuova costruzione e ristrutturazione 
- Elementi di controllo del progetto Computi metrici estimativi, analisi prezzi, prezziari, Verifica dell’offerta e metodologie Sviluppo di Contratti e capitolati
- Elementi di controllo e sicurezza del cantiere Crono programma dei lavori Analisi dei fabbisogno di cantiere Contabilità dei lavori
- Le costruzioni in contesti internazionali, paesi in via di sviluppo  Approccio e comportamento progettuale Alcuni esempi di tecniche costruttive.

►  PARTE PRATICA

Durante l’anno accademico verranno proposte  esercitazioni estemporanee in aula, progetti elementari da comporre in 4/8 ore complessive, per le quali viene previsto lo sviluppo con disegni a mano libera, prospettive, schizzi, concept projects, commenti e relazioni scritte. 
Le esercitazioni prevedono anche la possibilità del rilievo di architetture e loro restituzione grafica manuale.

►  RISULTATI ATTESI

- Conoscenza degli elementi di base costituenti la genesi della città, dell’urbanistica e dell’architettura moderna XIX-XX secolo, conoscenza dei principali movimenti e protagonisti. 
- Capacità di riconoscere le cartografie ad ogni scala, di saperne individuare il contesto rappresentato e adeguare l’azione progettuale alla scala. Livello base di pratica nel rilievo e nella restituzione grafica di un contesto. Conoscenza delle regole ed elementi di base del progetto  quali ingombri, materiali, standard d’uso, norme tecniche e norme igienico sanitarie e loro applicazione a progetti di semplice complessità
- Riconoscimento delle tipologie costruttive e dei principali elementi di un edificio. Conoscenza delle fasi di controllo economico di un cantiere. Conoscenza delle regole di base costituenti la prassi normativa applicata ad un intervento edilizio. 
- Capacità di sviluppo estemporaneo, mediante disegni a mano libera, di un tema progettuale elementare e di progetti più complessi.

►  MATERIALE DIDATTICO

verranno messi a disposizione dello studente, sul sito preposto, il files relativi alle lezioni svolte in aula, dispense riguardanti argomenti d'interesse per il corso o normative generali, nonchè i temi delle esercitazioni pratiche svolte durante l'orario di lezione.
 
Il materiale didattico è così organizzato:
 
- MD = materiale didattico di supporto, tratto da documenti editi da aziende, corsi universitari, enti vari, normative (gli autori sono indicati in ciascun documento)
- ESE= esercitazioni pratiche svolte in aula
- LF= lezioni frontali
 
Parte del materiale didattico è tratto dal corso Fondamenti di urbanistica tenuto dal  Prof. Paolo Fusero alla Facoltà di Architettura Università degli Studi G. D’Annunzio – Pescara, il quale ha gentilmente consentito all’uso del proprio materiale didattico.

►  BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA PER L’ESAME

Per la parte di storia dell’Architettura e Urbanistica:
Kenneth Frampton – Storia dell’architettura moderna – Zanichelli
oppure
Leonardo Benevolo – Storia dell’Architettura moderna – editori Laterza
 
Per approfondimenti sulla storia del design:
Renato De Fusco – Storia del Design – Editori Laterza 
PREPARAZIONE ALL'ESAME
Costituiscono materiale d'esame le lezioni frontali e tutte le esercitazioni effettuate durante il corso, nonchè il materiale didattico messo a disposizione sul sito.L’esame finale verterà sul  programma sviluppato nel corso dell’anno nel corso delle lezioni.  In generale è richiesta la conoscenza dei principali episodi che hanno caratterizzato  la storia dell’architettura e dell’urbanistica dalla rivoluzione industriale al Movimento Moderno.
Costituiscono materia di studio:
 
- I testi consigliati
- le lezioni in aula (il materiale proiettato sarà reso disponibile sul sito)
 
mentre saranno elemento di valutazione, ai fini della votazione finale, le esercitazioni pratiche che verranno proposte durante le ore di lezione.

Per ulteriori informazioni sul programma dei corsi :

PROF. REGUITTI - ACCADEMIA SANTA GIULIA 

 

 
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ANNO ACCADEMICO 2014-2015 CORSO DI CULTURA DEL PROGETTO
 
Cose è “Cultura del progetto”? Una prima similitudine – la più semplice e immediata -- è quella del possibile racconto dell’iter progettuale necessario a salvarci dall’”horror vacui” che ciascuno di noi prova davanti al foglio bianco ( o allo schermo…) una volta che ci accingiamo al progetto. Ma l’iter è già un passo in avanti…E’ forse una guida per l’uso, sul complesso percorso della progettazione, un “bigino” del problem solving? Se cerchiamo nella comune definizione delle due parole, “cultura” e “progetto”, troviamo la prima definita come “formazione individuale, volta all'esercizio di acquisizione di conoscenze "pratiche", un processo di sedimentazione dell'insieme patrimoniale delle esperienze condivise da ciascuno dei membri, delle relative società di appartenenza, dei codici comportamentali condivisi, del senso etico del fine collettivo e di una visione identitaria storicamente determinata, come espressione eco-sistemica di una tra le multiformi varietà di gruppi umani e civiltà nel mondo”; Il termine progetto si identifica invece come “complesso di attività correlate tra loro, sotto il nome di progettazione e per mano di un progettista, finalizzate a creare percorsi e/o prodotti o a realizzare servizi rispondenti a obiettivi specifici determinati”. Infatti al progettista dei giorni nostri, è certamente richiesta la capacità di assimilare nuove tecniche, nuovi materiali, ma al tempo stesso di fornire - con la sua opera progettuale- analisi di contesti fisici ed immateriali molto più ampi del progetto stesso e dai quali egli deve trarne una sintesi, facendosi profeta di nuovi stili di vita, di nuove modalità di fruizione degli spazi, creatore quindi, di qualcosa di più di semplici spazi fisici. Il progetto ha inoltre una forte valenza sociale poiché tutte le componenti culturali, antropologiche ed economiche devono essere esplicitate nella piena realizzazione dello stesso ed è solo attraverso la sensibilità umanistica del progettista che è possibile svolgere questa mirabolante sintesi. E questo è ancor più vero in una società globalizzata, laddove il progetto è funzionale a un utenza multietnica, multi religiosa, multiculturale e multi-tasking e da tutte queste moltitudini essere leggibile e usufruibile. Forse più semplicemente “Cultura del Progetto”, è il tentativo di felice sintesi tra la tecnica e la filosofia o – at least – il tentativo di inquadrare un’attività altrimenti troppo libera o lasciata all’arbitrio di ciascuno di noi. Durante il corso verrà effettuata una esercitazione progettuale a vario livello (..dal cucchiaio alla città, comunque un caso reale, pratico), il cui tema viene tratto dalle richieste della committenza dell’Accademia, che sarà motivo di analisi per l’individuazione del corretto approccio al progetto, costituendo esempio di cultura del progetto. Il progetto costituirà il nucleo sul quale verranno continuamente confrontate le lezioni frontali, anche se – a volte – apparentemente avulse dal contesto stesso del progetto o storicamente lontane. Per lo sviluppo dell’esercitazione progettuale gli studenti costituiranno gruppi di lavoro (max 4 elementi) per vivere l’esperienza fondamentale, nella progettazione, della discussione in team. Le lezioni cercheranno di fornire le nozioni sugli elementi notevoli costituenti il progetto (normativa, tecnica, prassi) e dell’iter per la realizzazione dello stesso. Per questo le lezioni frontali saranno un mix di nozioni storiche, nozioni di tecnica specifica – anche supportate da specialisti nel campo degli impianti - e di filosofia del progetto supportata dall’analisi di progetti reali realizzati o in corso di realizzazione. Bibliografia Si presuppone la conoscenza di base della storia dell’architettura antica e moderna, nonché della capacità di utilizzo dei moderni sistemi e strumenti di disegno, di analisi territoriale attraverso cartografie, strumenti urbanistici, analisi storiche.